Il guerriero del Cansiglio
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Dalla quarta di copertina
Boschi d’Alpago, 1548
Quando la Serenissima impone il proprio controllo sui faggi destinati all’Arsenale, Toma da Spert crede di assistere soltanto all’inizio di una nuova fatica: carri, buoi, legno da trascinare, ordini da subire e uomini abituati a chinare il capo davanti a chi comanda da lontano.
Ma nel Bosco qualcosa non torna. Un faggio si spezza nel punto sbagliato, un uomo muore tra le radici e una chiave d’osso finisce nelle mani di Toma, aprendo una storia che nessuno avrebbe dovuto toccare.
Da quel momento, ciò che sembrava una questione di legname diventa una rete di segni incisi, carte nascoste, nomi proibiti e vecchie colpe custodite fra la pieve, le carbonaie, le strade verso Portobuffolè e le ombre di Castello Roganzuolo.
Per capire chi sta manovrando il Bosco e perché qualcuno voglia cancellare il passato di una ragazza, Toma dovrà spingersi oltre la paura, là dove il potere di Venezia incontra il silenzio delle montagne e dove ogni tronco tagliato può nascondere una verità più pericolosa del ferro.
La Spada dei Faggi Neri è un romanzo storico di mistero e avventura ambientato tra i Boschi d’Alpago e la Serenissima Venezia, in un Cinquecento fatto di legname, sangue, segreti familiari e uomini costretti a scegliere da che parte stare.