Visite: 1644
Presentazione
Che il Cansiglio sia un’area di grande interesse naturalistico, e di straordinaria bellezza ambientale, si sapeva, ma che potesse diventare anche un luogo di notevole importanza dal punto di vista archeologico era meno prevedibile. Ma da quando l’Università di Ferrara ha iniziato le proprie ricerche sull’altopiano, numerosi sono stati i ritrovamenti.
Tracce labili, ma indiscutibili, della presenza degli ultimi cacciatori del Paleolitico ritornati sulla montagna dopo il ritiro dei ghiacciai quaternari. La storia della ricostruzione del paesaggio forestale, straordinariamente scandita dall’archivio fossile di Palughetto, offre una precisa visione dell’ambiente frequentato dall’Uomo decine di migliaia di anni fa. Le scoperte archeologiche svelano gli aspetti del modo di vita di queste popolazioni e ne tracciano il profilo sul piano culturale ed economico.
Questo nuovo aspetto del Cansiglio e l’interesse suscitato nel mondo scientifico, ma non solo, non fanno che confermare la grande ricchezza dell’Altopiano. Non soltanto luogo di natura quindi, ma anche di storia e cultura.
Veneto Agricoltura crede fortemente nelle molteplici risorse dell’area, elementi indispensabili per una crescente valorizzazione turistico ricreativa e didattica del Cansiglio, tanto che ha voluto il restauro del Museo Etnografico Cimbro di Pian Osteria, che già ospita allestimenti relativi ai lavori boschivi, alla Repubblica Veneziana, alla civiltà Cimbra, oggi in via di realizzazione e che diverrà sede privilegiata per la divulgazione al pubblico del sapere e dei valori che il Cansiglio custodisce.
Questo libro vuole essere un primo passo verso una maggiore conoscenza degli aspetti fin ora meno noti. E’ frutto delle indagini archeologiche condotte fino ad oggi, e ne illustra, in modo immediato e di facile lettura, i primi risultati. Ad arricchire il testo una serie di tavole che rappresentano fedelmente, sulla base delle informazioni fornite dalle ricerche, scene di vita del Cansiglio preistorico.
Giorgio Carollo, Amministratore Unico di Veneto Agricoltura
INDICE
INTRODUZIONE
L’UOMO E LA SELCE: UN RAPPORTO MILLENARIO
LE ALPI ORIENTALI NELLA PREISTORIA
Le Alpi durante l’Ultimo Massimo Glaciale
Il tardoglaciale e il popolamento paleolitico della montagna
L’Olocene antico
L’ALTOPIANO DEL CANSIGLIO
Storia delle scoperte archeologiche
Le più antiche frequentazioni del Cansiglio: l’Uomo di Neandertal?
IL CANSIGLIO TRA 20.000 E 10.000 ANNI FA: DALL’ULTIMO MASSIMO GLACIALE ALL’OLOCENE ANTICO
L’evoluzione morfologica
La riforestazione tardiglaciale: l’archivio del Palughetto
IL TARDIGLACIALE: L’UOMO RITORNA SULL’ALTOPIANO
SELCE PER IL CANSIGLIO: I LUOGHI DI APPROVVIGIONAMENTO GLI ACCAMPAMENTI PALEOLITICI
12.500 anni fa: un accampamento accanto al Bus de La Lum
Alla fine del Paleolitico superiore: l’insediamento di Palughetto
L’OLOCENE E L’OCCUPAZIONE MESOLITICA ATTORNO AL PIANCANSIGLIO
Casera Davià II: i primi mesolitici in Cansiglio
Mille anni dopo: gli accampamenti di Casera Lissandri I e Casera Lissandri XVII
CACCIATORI PREISTORICI IN QUOTA ATTORNO AL CANSIGLIO E SUL MONTE CAVALLO
CANSIGLIO E DINTORNI
L’Alpago e la Valbelluna
L’Alto Livenza e il Piancavallo
Le Prealpi Trevigiane e il Mesolitico Recente
CONSIDERAZIONI FINALI
RINGRAZIAMENTI
BREVE GLOSSARIO
CONSIGLI BIBLIOGRAFICI
SCENE DI MIGLIAIA DI ANNI FA: PROPOSTA DI UN ITINERARIO ARCHEOLOGICO PREISTORICO IN CANSIGLIO