Cenni botanici sulle conifere italiane
Nel documento, tratto dalla rivista "Monti e Boschi", N.11-12, 1954, il prof. Aldo Pavari presenta una introduzione all'esame delle conifere italiane, trattate poi singolarmente nel numero speciale che la rivista dedicò a questa classe delle Gimnosperme.
Larice
Articolo di Ernesto Allegri tratto dalla rivista "Monti e Boschi, N.11-12, 1954 che prende in esame alcuni aspetti di questa conifera (caratteri botanici, notizie fitogeografiche, ecologiche e selvicolturali).
Il Giardino Botanico Alpino "Giangio Lorenzoni" di Pian Cansiglio (BL)
Articolo di Elisabetta Dal Col e Francesca Chiesura Lorenzoni, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna, N.2, 2009, presenta finalità e caratteristiche che il giardino ha avuto nell'idea di chi lo ha pensato ed ha poi assunto nel corso della progressiva attuazione nel corso degli anni.
Flora e vegetazione delle Prealpi Venete
Nel documento, tratto da "Natura e Montagna", N.2, 1972, Luigino Curti e Giovanni Giorgio Lorenzoni, utilizzando il criterio delle "zone altitudinali", inquadrano e presentano gli aspetti floristico-vegetazionali dei diversi ambienti che caratterizzano l'area considerata.
Le micorrize delle piante forestali
Nel documento di Angelo Rambelli, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1967, si presentano sinteticamente studi e ricerche in merito al rapporto simbiotico esistente tra i funghi non patogeni e l'apparato radicale delle piante.
Considerazioni sulla degradazione dei prati del Cansiglio
Il documento di Giovanni Giorgio Lorenzoni e Silvano Marchiori, pubblicato su "Natura e Montagna", N.2-3, 1974, prende in esame le diverse ipotesi avanzate sull'origine del prato interno alla foresta del Cansiglio e prosegue poi riportando un esame e delle considerazioni in merito ad uno studio condotto su prati-pascolo dell'altopiano.
La vegetazione prealpina: i climax e le loro alterazioni antropiche
Il documento di Giovanni Giorgio Lorenzoni, tratto da "Natura e Montagna, N.2-3, 1974, prende in considerazione le sostanziali modificazioni apportate dall'intervento dell'uomo agli originari climax della vegetazione del territorio considerato.
Lineamenti climatico-forestali nelle Prealpi Venete
Nel documento di Daria Bertolani Marchetti, tratto da "Natura e Montagna", N.2-3, 1974, dopo aver delineato le vicende climatiche postglaciali vengono tracciati i lineamenti generali della storia della vegetazione del territorio esaminato.
Il Giardino Botanico del Cansiglio
Il documento, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, come contributo di Elisabetta Dal Col e Giovanni Giorgio Lorenzoni al Convegno sulla Storia Naturale delle Prealpi Venete - 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980), ripercorre le fasi dell'ideazione di un giardino botanico in Cansiglio e le operazioni svolte nelle fasi iniziali della sua realizzazione.
Dinamica della faggeta del Cansiglio in libera evoluzione
Il documento presenta una Tesi di laurea specialistica di Davide Beretta in Scienze Forestali e Ambientali dedicata allo studio di un popolamento puro di faggio lasciato alla libera evoluzione all'interno della quale era stata istituita un'area di monitoraggio della quale ne era già stata analizzata struttura e modelli spaziali (vedi Soraruf L. 2006)
Studio delle strutture e delle dinamiche spazio temporali in popolamenti forestali attraverso il monitoraggio di lungo periodo
Il documento presenta una Tesi di dottorato di Luca Soraruf presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro Forestali di Padova nella quale si riporta lo studio di strutture e dinamiche spazio temporali di diversi popolamenti forestali, uno di questi situato nella foresta del Cansiglio.
Conservazione ex situ: la fenologia delle piante di ambiente subalpino
Il documento, Tesi di Laurea in Scienze per l'Ambiente e la Natura di Deva De Pra, si propone di approfondire la conoscenza delle caratteristiche morfologiche, fisiologiche ed ecologiche di specie vegetali in due stazioni, sul Monte Dolada e al giardino botanico alpino G. Lorenzoni di Pian Cansiglio.
Le torbiere della foresta del Cansiglio
Nel documento di Veronica Borsato, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.43, 2018 della Società Veneziana di Studi Naturali vengono presentati i risultati dello studio delle torbiere della foresta del Cansiglio (attive ed inattive), lo studio delle comunità vegetali e la flora, con anche un confronto con associazioni vegetali presenti in altri luoghi.
Studio fitocenotico delle zone umide e delle praterie quale base della loro gestione naturalistica
In questo documento, Tesi di dottorato in Biologia ambientale di Veronica Borsato, viene studiata in Pian Cansiglio la vegetazione di 20 siti umidi e delle praterie circostanti con particolare attenzione verso quelle a Deschampsia cespitosa e a Festuca rubra.
Flora e vegetazione di due zone umide del Pian Cansiglio (Belluno): Lamaràz e Lama Lissandri
Il presente lavoro di Michela Tomasella e Martina Tomasella riguarda lo studio della flora e della vegetazione di due zone umide, denominate localmente “lame”, situate all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame.
Due zone umide del Cansiglio
Il documento costituisce un lavoro di Tesi di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura di Martina Tomasella e riguarda lo studio della flora, della vegetazione e dell’ecologia di due zone umide situate nella Piana del Cansiglio, all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame da allevamento.
Larice – Larix decidua
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione del larice con alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Faggio Europeo – Fagus Sylvatica
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia, la distribuzione e alcuni cenni sui rapporti che il faggio intrattiene con altre specie e con l'ambiente in cui vegeta.
Abete Rosso - Picea abies
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete rosso presentando anche alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Abete Bianco - Abies alba
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete bianco nonché alcuni cenni sui rapporti con le specie consociate prevalenti.
La ricchezza floristica di un prato fertile montano (Pian del Cansiglio – BL): relazione tra superficie e taxa
Il documento presenta un lavoro di Tesi di laurea in Scienze per l'Ambiente e la Natura di Roberto Bonutto che propone un approccio sulla possibilità di misurare e predire la biodiversità in contesti vegetazionali specifici.
Fiori alpini - Caratteri della flora delle Alpi
Il documento qui presentato è parte di una pubblicazione che ha raccolto molti articoli di carattere naturalistico redatti da Francesco Caldart ed edita dalla Giunta della Regione Veneto con il titolo "Il paesaggio forestale bellunese".
Orchidee spontanee del Cansiglio
Il documento, testo edito nella Collana “I quaderni del Cansiglio”, è frutto della collaborazione tra Veneto Agricoltura e il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee (G.I.R.O.S.) ed ha interessato località rappresentative della Foresta del Cansiglio, quali le depressioni di Pian Cansiglio, Valmenera e Cornesega, nonché vari ambienti che si susseguono dai primi rilievi pedemontani fino alle cime più elevate.
Monumenti viventi - Alberi monumentali
L'articolo di Simona Greco, pubblicato nel Notiziaro Storico dell'Arma dei Carabinieri, N.1, Anno III, 2018, presenta alberi maestosi, testimoni di vicende umane e avvenimenti storici, di eccezionali dimensioni in altezza o in circonferenza del fusto, a volte pluricentenari, che hanno attraversato il tempo superando indenni stagioni ed eventi naturali: dei patriarchi verdi del nostro patrimonio forestale.
Il bosco vetusto, un investimento per il futuro
Il documento costituisce la trascrizione della relazione tenuta dal Dott. Cesare Lasen il 14 Febbraio 2016 presso la Biblioteca Civica di Vittorio Veneto nell'ambito della rassegna di documentari, film e incontri dedicati all'ambiente organizzati dal Comitato Cinema e Ambiente.
Foreste Vetuste in Italia
Il documento, edito nel 2010 dall'allora Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, tratta di comunità forestali che hanno raggiunto una fase di sviluppo caratterizzata da un'elevata eterogeneità strutturale. Molti riconoscono a tali foreste un importante punto di riferimento al fine della valutazione dell'impatto delle attività umane sugli ecosistemi forestali.
Boschi vetusti e riserve forestali nel Veneto
Nel lavoro qui presentato, curato da Giuseppe Sartori e pubblicato nel 2007 in un Quaderno di documentazione del Consiglio Regionale del Veneto vengono sintetizzate le criticità emergenti legate alle dinamiche di cambiamento della biodiversità nelle foreste del Veneto anche esaminando i dati delle politiche forestali degli ultimi decenni e delle trasformazioni di boschi e foreste di montagna, collina e pianura conseguenti all’abbandono colturale e ad iniziative locali di contrasto alle alterazioni del paesaggio forestale, di miglioramento ambientale ed estetico e di difesa della biodiversità forestale e naturalistica dei territori del Veneto.
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