Relazione di un viaggio alpestre fatto nel luglio 1872
Apparsa nel Nuovo Giornale Botanico Italiano, Vol. Quinto, Pisa, 1873, la relazione di Sebastiano Venzo descrive e illustra i risultati delle sue ricerche nel “viaggio alpestere” che nel 1872 lo portò, dapprima in Cansiglio, e successivamente ad esplorare la flora del Monte Cavallo, dell’Alpago e dei monti della vicina parte friulana.
Magie di un bosco d’inverno
Articolo pubblicato nella rivista Bell’Italia, N.392, Dicembre 2018. All’indomani della tempesta Vaia la rivista promuove, con intenti eminentemente turistici, le attrattive invernali dell’altopiano del Cansiglio. Testi di Massimo Spampani e foto di Luciano Gaudenzio.
Adolfo di Bérenger, studioso e tecnico forestale nel Veneto dell’Ottocento
Il saggio di Antonio Lazzarini intende illustrare l’operato del grande studioso e tecnico ottocentesco nel corso dei trent’anni trascorsi nel Veneto, prima del suo approdo ai vertici dell’amministrazione boschiva italiana e dell’impegno nella fondazione dell’Istituto forestale di Vallombrosa. L’attenzione è portata da un lato all’intensa attività svolta come ispettore forestale, particolarmente nei grandi boschi erariali del Montello e del Cansiglio; dall’altro al suo impegno sul piano della ricerca, dapprima prevalentemente nel campo botanico prima, poi in quello selvicolturale. Il saggio è stato pubblicato in Archivio Veneto, Sesta Serie – n.26 (2023).
DPR 958, 26 giugno 1965 - Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia in materia di patrimonio indisponibile della Regione
Con l'art.1 del DPR, pubblicato in G.U. 202, 13 agosto 1965, le foreste indicate all'allegato "A" di proprietà dello Stato nel territorio regionale (tra cui il Cansiglio orientale) sono trasferite al patrimonio indisponibile della Regione, ai sensi dell'articolo 55, n.1, dello Statuto, con effetto dal 1 gennaio 1965.
Nuova sostanziale unità del cansiglio orientale con il gran bosco del cansiglio
L’articolo di Riccardo Querini, pubblicato in La panarie: rivista friulana d’arte e cultura, VIII, n.2-3, 1975, fascicolo n.29-30, descrive la spartizione fisica del Gran Bosco del Cansiglio attuata nel 1966, ai sensi del D.P.R. 958 del 26 giugno 1965, e i successivi interventi, nei primi anni Settanta, volti alla realizzazione di Riserve Naturali anche nella parte friulana della foresta.
L’origine dell’oronimo Monte Cavallo
Articolo di Adriano Noacco, pubblicato nella rivista Sot la Nape, a.61, n.2, 2009, che presenta studi e riferimenti documentali in merito alle origini dell’oronimo Monte Cavallo.
Dati preliminari sulle popolazioni di Micromammiferi del Cansiglio
Articolo di Francesco Mezzavilla e Saverio Lombardo relativo allo studio della bio-ecologia degli Strigiformi montani presenti in Cansiglio iniziato nel 1987. La relazione è stata pubblicata negli atti del 1° Convegno dell’Associazione Faunisti Veneti tenuto a Montebelluna il 3-4 aprile 1993.
Tra i misteri del Cansiglio il misteriosissimo Gorgazzo
L’articolo di Mario Cattafesta, pubblicato in Itinerari: periodico di informazione turistica del circondario di Pordenone, n.2, 1968, presenta l’attività speleologica subacquea svolta allora e l’insediarsi di locali di ricezione turistica in prossimità della sorgente del Gorgazzo.
Note su alcuni toponimi del Monte Cavallo
Articolo di Roberto Castenetto e Adriano Noacco, pubblicato nella rivista Sot la Nape, a.57, n.4-5, 2005, che presenta studi e riferimenti documentali in merito alla toponomastica dell’area circostante il massiccio montuoso del gruppo del Cavallo
Un consorzio per lo sviluppo turistico del comprensorio Cansiglio – Monte Cavallo
Articolo non firmato pubblicato in Itinerari: periodico di informazione turistica del circondario di Pordenone, a.2, n.3, 1968, che presenta l’iniziativa per la costituzione di un consorzio per lo sviluppo turistico tra comuni della pedemontana friulana e dell’Alpago. Un progetto che si collega alla successiva contestata ipotesi di collegamento Piancavallo-Cansiglio.
Gli insediamenti epigravettiani e la frequentazione mesolitica attorno al Palughetto sull’Altopiano del Cansiglio (Prealpi Venete)
Studio di Marco Peresani, Paola Astuti, Giulio Di Anastasio, Elisa Di Taranto, Rossella Duches, Ilaria Masin e Riccardo Miolo riguardante il bacino lacustre e torboso, di origine glaciale del Palughetto sull’Altopiano del Cansiglio. Il documento è apparso in Preistoria Alpina, 45, 2011.
Gruppo Veneto di ricerca sugli Strigiformi
Presentazione al 1° Convegno dei Faunisti Veneti, Montebelluna, 3-4 aprile 1993, dell’attività di ricerca del Centro Ornitologico del Veneto Orientale costituito da Mauro Bon, Saverio Lombardo, Francesco Mezzavilla, Paolo Boccaforte, Giovanni Sirna e Paolo Paolo Spigariol presso il Museo civico di Storia Naturale di Montebelluna.
Le frequentazioni del Cansiglio nel quadro del popolamento preistorico delle Alpi Italiane Orientali
Il documento di Marco Peresani riguarda le interazioni avvenute tra variabilità climatica, habitat e modo di vita di Homo neanderthalensis e Homo sapiens e permettono di ricostruire la storia della diffusione dei cacciatori-raccoglitori in questa regione in rapporto alle espansioni glaciali e alle conseguenti traslazioni altitudinali degli ecosistemi. L’intervento è stato presentato al convegno “Le foreste dei cacciatori paleolitici. Ambiente e popolamento umano in Cansiglio tra Tardoglaciale e Postglaciale”, organizzato da Veneto Agricoltura, Università di Ferrara e Consiglio Nazionale delle Ricerche a Tambre d’Alpago e in Cansiglio il 20 giugno 2008.
La strategia riproduttiva del Ghiro Glis glis nella foresta del Cansiglio
Articolo di Tiziano Gomiero, Andrea Pilastro e Guglielmo Marin presentato al 1° Convegno Faunisti Veneti, Montebelluna, 3-4 aprile 1993. La biologia riproduttiva del Ghiro è particolarmente interessante in quanto questa specie, notturna e strettamente arboricola, appartiene a quel ristretto gruppo di micromammiferi che possono partorire e allevare i piccoli all'interno di nidi comuni costruiti da due o, più raramente, tre femmine.
Il Cansiglio, il Monte Cavallo e le loro acque
Nell’articolo di Renato Fioretti, pubblicato in Itinerari: periodico di informazione turistica del circondario di Pordenone, a.12, n.42-43, 1978, vengono rievocate antiche ipotesi sul percorso delle acque sotterranee dell’altopiano Cansiglio-Monte Cavallo.
I cosiddetti Cimbri del Cansiglio
Nel documento di Cleto Corrain, pubblicato in Ce fastu?, anno 56, 1980, viene presentata la comunità dei Cimbri del Cansiglio rievocandone origini, insediamenti, caratteri ed attività svolte.
Nella Foresta di faggio del Cansiglio - Il Gran Bosco da remi della Repubblica di Venezia
Proposta di escursione naturalistica in Cansiglio presentata dal Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia all’indirizzo camminaboschi.fvg della Regione Autonoma.
Don Ciotti in Cansiglio. I cattolici e il discorso pubblico sulla Resistenza
Contributo a cura di Alessandro Casellato al volume I tanti volti del 1943-45 – Storia, rappresentanza e memoria, Venetica 2/2015. Dopo una breve premessa viene riportata la trascrizione del discorso di don Ciotti tenuto in Pian Cansiglio il 14 settembre 2014.
Moderni orientamenti e sviluppi di iniziative turistiche nel comprensorio Piancavallo-Cansiglio-Alpago
Relazioni del Convegno tenutosi alla Fiera Campionaria in occasione del 7 TUR/IN ’77, pubblicate in Itinerari: periodico di informazioni turistica del circondario di Pordenone, a.11, n.38-39, 1977. Interventi di Predieri G., Ceschel F., De Nard R., Filippetto A., Toffoli A.
Monte Cavallo una pagina inedita di storia
Nell’articolo di Tullio Trevisan, pubblicato nella rassegna triveneta del CAI Le Alpi Venete, Anno LXI, 2005, N.1, inquadrando l'ascesa al Monte Cavallo nella storia delle salite del tempo, viene rievocata la scalata alla vetta del monte effettuata nel luglio del 1869 dal polcenighese Gian Andrea Curioni. Salita descritta dallo stesso nella rivista L’Ape, Pordenone, 1869.
Percorso dei cippi del Cansiglio Orientale – Itinerario archeologico
Articolo di Mario Cosmo pubblicato nel Bollettino del GRAPO (Gruppo Archeologico Polcenigo), Anno X, Gennaio 2013, N.10. Il documento presenta un “itinerario archeologico” dei cippi confinari posti dalla Serenissima e, successivamente, dallo Stato italiano su Articolo di Mario Cosmo pubblicato sul Bollettino del GRAPO (Gruppo Archeologico Polcenigo), Anno III, Gennaio 2006, N.3l territorio friulano, lungo la dorsale orientale della foresta del Cansiglio.
Le Conterminazioni del Cansiglio
Articolo di Mario Cosmo pubblicato nel Bollettino del GRAPO (Gruppo Archeologico Polcenigo), Anno III, Gennaio 2006, N.3 Il documento presenta gli interventi di confinazioni del Bosco d’Alpago effettuati dalla Serenissima in seguito all’incameramento della foresta deliberato nel Novembre 1548 in favore delle esigenze cantieristico-militari dell’Arsenale e l’attività di ricerca svolta dal GRAPO nell’individuazione dei cippi confinari rientranti nel territorio del comune di Polcenigo.
La foresta incantata del Cansiglio – Un paradiso tra Belluno, Udine e Treviso
Articolo di Lino Penati pubblicato nella Domenica del Corriere, N.40 del 1967. Presentato su una rivista popolare di massa con uno stile da promozione turistica d’altri tempi e riferimenti storici oggi sconfessati, l’articolo, firmato da un etologo allora noto per la conduzione di programmi televisivi, rivela germi di una sensibilità faunistica che si sarebbe diffusa solo diversi anni dopo.
Conoscere, proteggere e promuovere gli alberi habitat
Studio di Bütler R., Thibault L., Krumm F., Kraus D. e Larrieu L. sugli alberi habitat, il monitoraggio della biodiversità forestale e il controllo dell’efficacia delle misure di promozione della diversità biologica all’interno del bosco. Lo studio e la pubblicazione del 2022 è a cura del WSL, Istituto federale elvetico di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio.
Il Friuli – Studii e reminiscenze
Il documento qui presentato costituisce un estratto del volume che il giornalista e uomo politico Pacifico Valussi pubblicò nel 1865 presso la Tipografia Internazionale di Milano. Nella descrizione della salita al Cansiglio dal versante friulano presentata in queste pagine troviamo squarci di vita ed attività d’un tempo passato e, ieri come oggi, la considerazione che “lo spettacolo di quest’opera continua della natura, ha del grandioso”.
Le acque sotterranee del Cansiglio
Lo studio di Rossetti Stefano, Vincenti Valentina, Riva Alberto, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, espone i risultati di un progetto di un multitracciamento delle acque sotterranee del Cansiglio. Il documento è stato pubblicato negli Atti del XXI Congresso Nazionale di Speleologia – Sessione attività di esplorazione e ricerca, Trieste, 2 – 5 Giugno 2011.
La foresta del Cansiglio: una riserva di storia naturale
Contributo di Cesare Lasen alla pubblicazione della Memoria di Giovanni Maria Magoni sul Cansiglio del 1831. Il documento è contenuto nel periodico, Archivio Storico di Belluno Feltre e Cadore N. 312, anno LXXI, Luglio-Settembre 2000, pp. 210-224. Il fascicolo contiene uno scritto introduttivo del curatore A. Lazzarini, la trascrizione della Memoria, corredata di Appendice e Note di A. di Bérenger ed un appunto descrittivo del Cansiglio di B. Zanon del 1837.
Somadida – Cenni storici
Breve documento di Guido Spada sul Bosco di Somadida che, pur con una procedura di acquisizione ed utilizzo in buona parte diversi rispetto al Cansiglio e al bosco di Caiada, fu dal 1463 soggetto all’amministrazione forestale della Repubblica di Venezia.
Il bosco di Caiada durante la dominazione veneziana
Breve documento di Michela Dal Borgo sulla gestione forestale della Serenissima del bosco di Cajada, Un bosco “gemello” del Bosco d'Alpago (Cansiglio) bandito nel 1568 che ebbe un proprio Capitano e, parimenti al Cansiglio, fu soggetto alla vigilanza e alle ispezioni del Rettore di Belluno.
I leggendari carrioti del Cansiglio
Breve racconto di Ester Zille, che dà anche il titolo alla raccolta nella quale è inserito. Dedicato ad un carriota, al suo rapporto con l’animale compagno di fatica, riporta alla memoria un mestiere che appartiene ormai ad un lontano passato del Cansiglio.
Le conversioni dei cedui di faggio nella Pedemontana veneto-friulana alle pendici del Cansiglio. Un esempio di martellata
Tesi di laurea di Lezier Alessandro in Tecnologie Forestali e Ambientali presso l’Università di Padova, A.A. 2013/14. Nello studio sono stati analizzati i parametri dendrometrici di alcune aree di saggio in due particelle assestate di proprietà del comune di Caneva, allo scopo di indagare sull’intensità e i criteri impiegati in un diradamento di una fustaia transitoria nella conversione ad alto fusto dei cedui di faggio alle pendici del massiccio del Cansiglio.
Il Mezzo miglio di Farra-Val Piccola del 1801
Lo studio condotto da Franco Dal Cin ricostruisce le vicende che portarono alla definizione di un nuovo limite del Mezzo miglio nell’area nord-occidentale della foresta del Cansiglio e contiene anche gli esiti dell’indagine sul campo che ha portato ad individuarne i termini confinari. In allegato, la trascrizione di alcuni dei documenti d’archivio utilizzati nella ricerca.
In Memoriam - Adolfo di Bérenger
Studioso ed amministratore forestale, Adolfo di Bérenger (1815-1895) è legato al Cansiglio avendolo frequentato dapprima come Alunno forestale 1837/38, poi nel 1845 come Assistente dell’Ispettorato generale del Veneto e successivamente amministrato in qualità di Ispettore (1856-1858). Successivamente all’unificazione fu chiamato al Ministero dell’Agricoltura come Ispettore Generale e promosse la costituzione a Vallombrosa del primo Istituto Forestale (1869), Istituto che diresse fino al 1878. In questo documento, tratto da “L’Alpe”, N.4, 1915, viene presentato il discorso commemorativo che Pietro Rizzi tenne il 28 marzo 1915 al R. Istituto Superiore Forestale in occasione del centenario dalla nascita. Pur nello stile retorico-celebrativo il discorso contiene interessanti notizie sulla vita e le opere del di Bérenger.
Dal Bus de la Lum all’Abisso Bertarelli
Articolo di Apollonio Mariano e Beram Antonio pubblicato su Alpi Giulie – Rassegna della Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano, Num. 3-4, 1925 che descrive la spedizione di esplorazione di due siti effettuate nell’estate del 1924, al Bus de La Lum (in Cansiglio) e all’abisso Bertarelli (in Istria). Il testo è preceduto da una introduzione Eugenio Boegan, Presidente della Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie.
La foresta demaniale del Cansiglio – Con particolare riguardo ai diritti di pascolo
Dopo aver dato un generale inquadramento naturale e storico della foresta, A. Vitale e P. San Martini concentrano la loro attenzione sulla gestione dei pascoli (interni ed esterni), sulle vicende dei pretesi diritti su di loro esistenti e la situazione venutasi a determinare in seguito alla l.2794/1875 che ne ha determinato in buona parte la loro affrancazione. Nel successivo numero della rivista gli autori proseguiranno le loro considerazioni in un articolo dal titolo “Uno sguardo alla gestione della foresta demaniale del Cansiglio”.
I Bòce del Canséj
Il fascicolo del Gruppo folkloristico di Montaner – Rugolo – Sarmede (1979) è curato da Enrico Spitaleri con testi dialettali. Contiene una poesia di Andrea Zanzotto e un disegno di Stepan Zavrel e Luigi Marcon.
Caratteri pigmentari in un gruppo di cosiddetti «Cimbri» dell’Alpago Orientale e del Cansiglio
Il breve documento di Corrain Cleto e Busato Pietro Alvise è un estratto della Rivista di Antropologia – Vol. LII (1965) dell’Istituto Italiano di Antropologia e costituisce un primo saggio di indagine su una popolazione del Cansiglio, nota per una particolare parlata e per taluni tratti culturali.
I Pascoli della scienza - L’alpinismo risorgimentale in Cansiglio, Cavallo e Alpago
Nella sua introduzione Moreno Baccichet scrive che la pubblicazione va letta “alla luce di nuove “scoperte”, come l’esistenza, in un ambito non propriamente politico, di personaggi risorgimentali, il successo del concetto marinelliano di “alpinismo scientifico”, l’avvento e il diffondersi dei club e dei miti alpinistici, la nascita degli studi glaciologici e speleologici in Friuli e nel Veneto…”. Il volume è stato pubblicato nel 1993 nei Quaderni dell’Alto Livenza n.2, presso l’editore la Quercia di Sacile con una nota di Ardito Desio.
Considerazioni tecnico-economiche sulla ferrovia complementare da Treviso a Belluno per Feltre
In questo documento del 1868, l'ing. Jacopo Cumano effettua delle considerazioni in merito al progetto di una ferrovia che aveva tra le principali condizioni per la sua realizzazione ed esercizio l'ottenimento, in concessione se non in proprietà, della foresta del Cansiglio da parte dello Stato.
Esplorazione del “Bus de la Lum” – Agosto 1924
Il documento raccoglie degli articoli pubblicati sul Giornale del Friuli nell’Agosto 1924 in occasione dell’esplorazione della più nota delle cavità carsiche dell’altopiano. La spedizione era stata organizzata dalla Società Alpina delle Giulie di Trieste con la collaborazione del Touring Club Italiano. Alle quattro corrispondenze di V.M., inviato speciale in Cansiglio a seguirne preparativi, esecuzione e rendiconto, si aggiunge una colorita, e un po' fantasiosa, descrizione della “silvestre bellezza del Cansiglio” di Mario Astolfi. Nel documento sono presenti delle foto tratte dall’Archivio del Touring Club Italiano.
Dell’influenza delle fasi lunari sul taglio dei boschi
Articolo di Adolfo Di Bérenger pubblicato su Il Coltivatore del 19 Aprile 1854 che, intervenendo in una discussione in corso, presenta un una rassegna di riferimenti osservati in passato sulle regole da seguire nel governo dei boschi secondo l'influenza delle fasi lunari.
Contenziosi nei pascoli del Cansiglio: il caso Valmenera (Sec. XVI-XVIII)
Il documento di Franco Dal Cin prende in considerazione le vicende che hanno interessato i rapporti tra comunità locali, titolari dei diritti di proprietà e Repubblica veneta in merito all’utilizzo del pascolo di Valmenera, prima e dopo che lo stesso si trovasse inserito nel provvedimento di demanializzazione del Bosco d’Alpago da parte di Venezia.
Aspetti ecologici vegetali
Intervento dell’Ispettore generale del Corpo Forestale dello Stato Alberto Hofmann al 2° Convegno regionale sulla conservazione e conoscenza degli ambienti naturali di alto pregio del Friuli-Venezia Giulia, con particolare riferimento alle Riserve Naturali del Cansiglio orientale, tenuto a Pordenone il 29 Ottobre 1972.
Foreste della Serenissima: frammenti di storia forestale
Testo della lettura tenuta il 9 novembre 2011 a Padova, organizzata dalla Sezione Nord Est dell’Accademia dei Georgofili. Una disanima delle foreste dell’entroterra veneto all’arrivo della Serenissima e del successivo legame che Venezia ebbe con questi boschi dai quali tanto dipendeva.
L’iconizzazione dei boschi tra identità e conflitto: Comunità montane e Repubblica di Venezia
Oggetto dello studio di Emanuela Casti, contenuto in Luoghi e identità Geografie e letterature a confronto, Bergamo University Press, Edizioni Sestante, 2004, sono le carte geografiche qui considerate come rappresentazione identitaria da individui ed attori sociali nel rapporto tra Comunità montane e Repubblica Veneta.
Le risine del bellunese (Dal taccuino d’un alpinista)
Articolo di Roberto Soravia pubblicato ne L’Illustrazione italiana del 6 Giugno 1880, N.23 che descrive la risina di Caiada e il duro lavoro dei boscaioli addetti al sistema di avvallamento del legname. Il testo è accompagnato da due tavole di schizzi del pittore Goffredo Sommavilla.
Sulle caverne delle provincie venete
Studio di Tommaso Antonio Catullo contenuto nelle Memorie dell’I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Volume secondo, Tipografia Antonelli, Venezia 1845. Nella parte dedicata all’Alpago-Cansiglio (pp. 29-36) contiene una delle prime descrizioni delle caverne e spelonche dell’altopiano, oggetto di interesse in seguito prima di indagini speleologiche e poi, più di recente, di archeologia preistorica.
Molluschi della torbiera inattiva di Palughetto e di altre zone umide della Foresta del Cansiglio (Veneto – Italia)
Nell'articolo di Niero I. e Borsato V., in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol.48 (2023), pp. 5-31, vengono riportati i risultati di un’indagine malacologica condotta nelle zone umide (torbiere, ex torbiere e pertinenze delle “lame”) della Foresta del Cansiglio. L’inventario comprende 49 specie di molluschi, in gran parte presenti nella torbiera inattiva di Palughetto, igrofile esclusive di ambienti terrestri umidi, alcune sono di notevole interesse faunistico e rare per la malacofauna italiana.
Biodiversità micologica nelle faggete della foresta del Cansiglio
Articolo di Campo E., Bizio E. e Borsato V contenuto in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol. 45 (2020), pp.89-113, che contiene uno studio che prende in considerazione la flora micologica delle associazioni fagetali presenti nel SIC-ZPS Foresta del Cansiglio (Regione Veneto) ed evidenzia i legami tra il faggio e le specie ad esso associate con numerosissimi macromiceti simbionti.
Biodiversità nelle lame (pozze d’alpeggio) della Foresta del Cansiglio (Veneto-NE Italia)
Nell'articolo di Veronica Borsato, in, Lavori, Società Veneziana di Scienze Naturali, vol.47 (2022), pp. 65-91, sono presentati i risultati dello studio di alcune “Lame” della Foresta del Cansiglio. Le “Lame” sono delle pozze d’acqua di origine ombrotrofica che rappresentano l’unica forma di idrografia superficiale della Foresta stessa. Sono state analizzate le comunità vegetali, la flora vascolare, quella briofitica e quella micologica di 17 lame, sia della prateria che della foresta. La ricerca evidenzia la notevole biodiversità floristica e vegetazionale delle “Lame” e offre dati per il monitoraggio nel tempo di questi ambienti e stazioni floristiche, al fine della loro salvaguardia e protezione.
Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Per continuare la lettura delle pagine clicca ACCETTO