Nevai di circo e traccie carsiche e glaciali nel gruppo del Cavallo - Relazione II
Il documento di Luigi Marson, tratto dal "Bollettino - Società Geografica Italiana", N.1, 1903, relaziona in merito alle osservazioni fatte nel 1901 sul paesaggio glaciale prealpino, i limiti climatici ed orografici delle nevi del gruppo del Cavallo.
Presentazione dei sentieri naturalistici sull'Altipiano del Cansiglio (Prealpi Orientali)
Il documento, tratto dalla rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, contributo di Guido Spada e Vladimiro Toniello al Convegno sulla Storia Naturale delle Prealpi Venete - 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980), descrive brevemente le caratteristiche dei tredici sentieri naturalistici realizzati dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il CAI di Vittorio Veneto.
Il Giardino Botanico del Cansiglio
Il documento, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, come contributo di Elisabetta Dal Col e Giovanni Giorgio Lorenzoni al Convegno sulla Storia Naturale delle Prealpi Venete - 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980), ripercorre le fasi dell'ideazione di un giardino botanico in Cansiglio e le operazioni svolte nelle fasi iniziali della sua realizzazione.
Monte Baldo e Cansiglio-Cavallo - Riflessioni su proposte di Parchi Naturali Regionali
Il documento, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, come contributo di Laura Ragnolini Sauro e Ugo Sauro alla 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980) presenta alcune riflessioni in merito al dibattito che negli anni '70-'80 del secolo scorso ipotizzava la costituzione di due Parchi Naturali nelle Prealpi Venete, sul Monte Baldo e nell'area Cansiglio-Cavallo.
Turismo in Cansiglio
Il documento, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna", N.4, 1981, come contributo di Giovanni Pagotto alla 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980) presenta considerazioni e dati quantitativi relativi alla tipologia di flussi turistici caratterizzanti la frequentazione dell'altopiano del Cansiglio.
L'insediamento dei Cimbri in Cansiglio e l'effetto delle recenti vicende belliche sulla popolazione Cimbra
Nell'articolo di Mario De Nale, pubblicato nella rivista "Natura e Montagna, N.4, 1981, come contributo alla 1^ Giornata di studi sui Cimbri (Vittorio Veneto 1980) si ripercorre con brevi annotazioni la storia dell'insediamento dei Cimbri in Cansiglio con alcune vicende vissute dalla popolazione nel corso della sua permanenza nella foresta.
Il bosco e l'uomo
Il documento, a cura di Orarzo Ciancio, raccoglie i contributi presentati al convegno "Il bosco e l'Uomo", Firenze 1996, una serie di interventi attraverso i quali emerge la complessità del rapporto tra l'uomo e il bosco, un rapporto sul quale oggi la comunità scientifica forestale è chiamata a riflettere.
Evoluzione storica delle tecniche selvicolturali nella foresta del Cansiglio
Il documento presenta l'elaborato di laurea di Annalisa Bessega, Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura, che si prefigge lo scopo di riassumere l'evoluzione delle tecniche selvicolturali adottate nel bosco del Cansiglio esaminate attraverso i diversi Piani di assestamento adottati a partire dalla prima metà del '900.
Dinamica della faggeta del Cansiglio in libera evoluzione
Il documento presenta una Tesi di laurea specialistica di Davide Beretta in Scienze Forestali e Ambientali dedicata allo studio di un popolamento puro di faggio lasciato alla libera evoluzione all'interno della quale era stata istituita un'area di monitoraggio della quale ne era già stata analizzata struttura e modelli spaziali (vedi Soraruf L. 2006)
Studio delle strutture e delle dinamiche spazio temporali in popolamenti forestali attraverso il monitoraggio di lungo periodo
Il documento presenta una Tesi di dottorato di Luca Soraruf presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro Forestali di Padova nella quale si riporta lo studio di strutture e dinamiche spazio temporali di diversi popolamenti forestali, uno di questi situato nella foresta del Cansiglio.
Mutamenti dei paesaggi alpini - «Terre alte» e geografia
Il documento, a cura di Mattana U, Varotto M., riporta interventi tenuto nell'ambito della Prima Giornata di studio sulle «terre alte», Padova dicembre 2000, una occasione, momento di riflessione e analisi delle radicali trasformazioni che hanno investito la montagna a seguito dell'abbandono delle attività tradizionali in quota.
Pascoli montani del Bellunese
Il documento qui presentato è parte di una pubblicazione edita dalla Giunta della Regione Veneto nel 2011 in ricordo di Francesco Caldart. Nell’articolo qui riportato, apparso nel 1953 sul mensile "monti e boschi", l’autore prende in esame la situazione esistente dei pascoli montani, gli aspetti normativi che la hanno determinata e ne possono favorire un possibile futuro sviluppo.
L'Alpago - L'ambiente tipico e le possibilità turistiche
Il documento qui presentato è parte di una pubblicazione edita dalla Giunta della Regione Veneto nel 2011 in ricordo di Francesco Caldart. I due articoli qui riportati, apparsi nel 1954 e 1955 sul mensile "monti e boschi", descrivevano gli aspetti fisici, le condizioni economiche, prevalentemente agricole e le potenzialità turistiche che allora si intravedevano per il territorio dell'Alpago.
La trasformazione di un bosco - Documenti
Il documento contiene le fonti d'archivio che Antonio Lazzarini ha ritenuti particolarmente significativi nella stesura del saggio "La trasformazione di un bosco", per la mole di informazioni sulla foresta e i diversi aspetti che caratterizzarono l'attività di chi operava nel bosco o ne curava il governo.
La trasformazione di un bosco - Il Cansiglio, Venezia e i nuovi usi del legno (secoli XVIII-XIX)
Lo studio di Antonio Lazzarini qui presentato indaga la complessa realtà delle situazioni forestali presenti nel bosco del Cansiglio, come si sono venute a determinare nel periodo considerato in virtù del succedersi nel tempo delle finalità e i caratteri dell'intervento dell'azione dell'uomo nel bosco.
Movimenti migratori dalle vallate bellunesi fra Settecento e Ottocento
Nel documento di Antonio Lazzarini si accenna ad alcuni problemi di metodo della ricerca sull'argomento e affrontano significativi aspetti riguardanti l'emigrazione dalle valli bellunesi e cadorine nel corso del Settecento.
La Foresta del Cansiglio: informazioni e proposte di educazione ambientale
Il documento, tesina di qualifica di Operatore naturalistico-culturale di Guerrino Malagola, propone degli obiettivi di educazione ambientale attraverso percorsi naturalistico-culturali ad ambiti significativi della foresta del Cansiglio.
Studio delle relazioni tra diversità ambientale e popolamenti microteriologici negli habitat di Pian Cansiglio
Il documento qui presentato, Tesi di Laurea in Scienze Biologiche di Nattia Farronato , si propone di approfondire le informazioni relative alla composizione quantitativa e qualitativa della comunità dei micromammiferi, importante elemento di analisi ambientale.
Conservazione ex situ: la fenologia delle piante di ambiente subalpino
Il documento, Tesi di Laurea in Scienze per l'Ambiente e la Natura di Deva De Pra, si propone di approfondire la conoscenza delle caratteristiche morfologiche, fisiologiche ed ecologiche di specie vegetali in due stazioni, sul Monte Dolada e al giardino botanico alpino G. Lorenzoni di Pian Cansiglio.
Il Bosco del Cansiglio e un'ascesa al Cimon della Palantina
Il documento, estratto dal Bollettino del Club Alpino Italiano, n.29 del 1877 e pubblicato in riedizione nel 2008, descrive la salita al Cansiglio di G. Marinelli, partito da una visita alle sorgenti del Livenza e conclusosi con l'ascesa al Monte Cavallo.
Le torbiere della foresta del Cansiglio
Nel documento di Veronica Borsato, tratto dalla rivista "Lavori", Vol.43, 2018 della Società Veneziana di Studi Naturali vengono presentati i risultati dello studio delle torbiere della foresta del Cansiglio (attive ed inattive), lo studio delle comunità vegetali e la flora, con anche un confronto con associazioni vegetali presenti in altri luoghi.
Le fabbriche naturali del freddo - Condizioni termiche in Valmenera e Campo di Sopra
Nel documento di B. Renon viene descritta l'attività di monitoraggio del microclima delle conche carsiche montane intrapresa dal Centro Valanghe di Arabba dell'ARPAV. Tra i diversi siti monitorati anche i due indicati del Cansiglio
La stazione geofisica ipogea del Bus de la Genziana (Pian Cansiglio)
Il documento presenta l'installazione degli strumenti e gli scopi della stazione geodetica nel quadro del sistema di monitoraggi condotti dall'Università di Trieste (Dott.ssa Carla Braitenbergin e Dott.ssa Barbara Grillo) e Ufficio Amministrazione Ex A.S.F.D. Vittorio Veneto (Dott. Alberto Piccin) in merito allo studio delle deformazioni della crosta terrestre.
Contributo alle conoscenze idrogeologiche dell'Altopiano del Cansiglio
Il documento di Barbara Grillo presenta lo studio di rilevamenti idrogeologici delle acque circolanti in tre cavità significative dell’Altopiano del Cansiglio e sulle acque delle sorgenti della pedemontana friulana per studiare la circolazione idrica ipogea della zona.
Altopiano del Cansiglio - Appunti di geologia
Il documento, a cura di Elena Anna Manfrè, Alberto Riva e Nereo Preto, è una pubblicazione edita da Veneto Agricoltura e presenta, con una ricca componente di foto e disegni la storia, gli aspetti e i contesti geologici caratteristici del Cansiglio.
Studio dell’acquifero carsico del Cansiglio-Monte Cavallo (Alta valle Livenza, Pordenone) tramite tracciamento multiplo, monitoraggio idrochimico e idrologico
Il documento contiene la Tesi di Laurea Magistrale di Luca Tedesco, un lavoro che cerca di definire, la configurazione interna del Massiccio del Cansiglio-Monte Cavallo, uno dei maggiori complessi carsici italiani.
Geomorfologia ed evoluzione dell'altopiano del Cansiglio
In questo documento Vladimiro Toniello e Maurizio Cuccato presentano in modo schematico e sintetico i diversi aspetti che caratterizzano la geomorfologia relativa all'altopiano del Cansiglio.
Geositi del Friuli Venezia Giulia - Versante friulano del Cansiglio
Il documento, curato da Franco Cucchi, Furio Finocchiaro e Giuseppe Muscio, viene qui presentato in estratto attraverso i siti che interessano l'area del Cansiglio. La pubblicazione è stata promossa dall'Università di Trieste e il Servizio geologico della Regione FVG.
Appunti per una toponomastica del Cansiglio
Articolo di Busato P.A. e Bellò E. pubblicato nella rivista Natura e Montagna, N.2-3 del 1974 nel quale gli autori presentano una interpretazione dei principali toponimi rilevati nelle carte e documenti consultati nella ricerca.
Studio fitocenotico delle zone umide e delle praterie quale base della loro gestione naturalistica
In questo documento, Tesi di dottorato in Biologia ambientale di Veronica Borsato, viene studiata in Pian Cansiglio la vegetazione di 20 siti umidi e delle praterie circostanti con particolare attenzione verso quelle a Deschampsia cespitosa e a Festuca rubra.
Flora e vegetazione di due zone umide del Pian Cansiglio (Belluno): Lamaràz e Lama Lissandri
Il presente lavoro di Michela Tomasella e Martina Tomasella riguarda lo studio della flora e della vegetazione di due zone umide, denominate localmente “lame”, situate all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame.
Due zone umide del Cansiglio
Il documento costituisce un lavoro di Tesi di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura di Martina Tomasella e riguarda lo studio della flora, della vegetazione e dell’ecologia di due zone umide situate nella Piana del Cansiglio, all’interno di un’area interessata da pascolo di bestiame da allevamento.
Flora e Fauna protette del Friuli Venezia Giulia
Il documento costituisce una pubblicazione divulgativa del Servizio foreste e Corpo forestale e del Servizio paesaggio e biodiversità della regione FVG, per una educazione ambientale volta a far comprendere l'importanza della conservazione della biodiversità e la tutela degli organismi viventi.
Larice – Larix decidua
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione del larice con alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Faggio Europeo – Fagus Sylvatica
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia, la distribuzione e alcuni cenni sui rapporti che il faggio intrattiene con altre specie e con l'ambiente in cui vegeta.
Abete Rosso - Picea abies
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete rosso presentando anche alcuni cenni sui rapporti della specie con l'ambiente in cui vegeta.
Abete Bianco - Abies alba
Il documento presenta una breve scheda che descrive la morfologia e la distribuzione dell'abete bianco nonché alcuni cenni sui rapporti con le specie consociate prevalenti.
La ricchezza floristica di un prato fertile montano (Pian del Cansiglio – BL): relazione tra superficie e taxa
Il documento presenta un lavoro di Tesi di laurea in Scienze per l'Ambiente e la Natura di Roberto Bonutto che propone un approccio sulla possibilità di misurare e predire la biodiversità in contesti vegetazionali specifici.
Fiori alpini - Caratteri della flora delle Alpi
Il documento qui presentato è parte di una pubblicazione che ha raccolto molti articoli di carattere naturalistico redatti da Francesco Caldart ed edita dalla Giunta della Regione Veneto con il titolo "Il paesaggio forestale bellunese".
Orchidee spontanee del Cansiglio
Il documento, testo edito nella Collana “I quaderni del Cansiglio”, è frutto della collaborazione tra Veneto Agricoltura e il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee (G.I.R.O.S.) ed ha interessato località rappresentative della Foresta del Cansiglio, quali le depressioni di Pian Cansiglio, Valmenera e Cornesega, nonché vari ambienti che si susseguono dai primi rilievi pedemontani fino alle cime più elevate.
Maestri di cultura forestale
Il documento, a cura di Antonio Gabbrielli, estratto da "Annali Accademia Italiana di Scienze Forestali Vol. LIV - 2005, riporta in forma cronologica la storia della Scuola Forestale italiana che, iniziata prima della fondazione dell'Istituto di Vallombrosa, conduce poi alla istituzione della Facoltà Agraria e Forestale dell'Università degli Studi di Firenze.
Adolfo Di Bérenger, un forestale del Regno d'Italia - In Cansiglio e a Vallombrosa
Il documento di Nicolò Giordano, tratto da “Il Forestale” n.64 del 2011, descrive brevemente un'importante figura nella storia delle scienze forestali in Italia. Formatosi presso l'accademia forestale di Mariabrunn, operò in Cansiglio, prima come Alunno poi come Ispettore. Passato a ricoprire importanti cariche nell'Amministrazione dello stato la sua figura resta legata alla fondazione Regio Istituto forestale di Vallombrosa.
La scienza forestale nell'Italia del XIX secolo - Il contributo di A. di Bérenger e G. Perkins Marsh
L'articolo di Simona Greco, pubblicato nel Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, N.4, Anno II, 2017, constata come nella seconda metà del XIX secolo, la formazione di una “coscienza” e di una cultura forestali nazionali, furono oggetto di ampia discussione. I personaggi presentati nel documento diedero un grande impulso allo sviluppo di queste tematiche gettando le basi culturali a fondamento dell’azione politica e della scienza forestale in Italia.
Monumenti viventi - Alberi monumentali
L'articolo di Simona Greco, pubblicato nel Notiziaro Storico dell'Arma dei Carabinieri, N.1, Anno III, 2018, presenta alberi maestosi, testimoni di vicende umane e avvenimenti storici, di eccezionali dimensioni in altezza o in circonferenza del fusto, a volte pluricentenari, che hanno attraversato il tempo superando indenni stagioni ed eventi naturali: dei patriarchi verdi del nostro patrimonio forestale.
Il bosco vetusto, un investimento per il futuro
Il documento costituisce la trascrizione della relazione tenuta dal Dott. Cesare Lasen il 14 Febbraio 2016 presso la Biblioteca Civica di Vittorio Veneto nell'ambito della rassegna di documentari, film e incontri dedicati all'ambiente organizzati dal Comitato Cinema e Ambiente.
Foreste Vetuste in Italia
Il documento, edito nel 2010 dall'allora Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, tratta di comunità forestali che hanno raggiunto una fase di sviluppo caratterizzata da un'elevata eterogeneità strutturale. Molti riconoscono a tali foreste un importante punto di riferimento al fine della valutazione dell'impatto delle attività umane sugli ecosistemi forestali.
Manifesto di Camaldoli per una nuova centralità della montagna
Il documento riporta il Manifesto promosso dalla Società dei Territorialisti/e, un testo che intende ridare centralità alla montagna come luogo di vita e produzione riconoscendone il peculiare patrimonio di valore e ruolo per un futuro di sviluppo locale ed integrato.
Riserve Naturali in Cansiglio
Il documento individua i riferimenti normativi e descrive gli aspetti territoriali ed ambientali delle sette riserve naturali presenti sull'altopiano del Cansiglio, quattro in Veneto (una di esse ipogea) e tre in Friuli Venezia Giulia.
Il Parco Interregionale del Cansiglio
Il documento trae origine da un più ampio lavoro di Tesi di Matteotti Giulia e Furlanetto Franco presso lo IUAV di Venezia, presentandone la metodologia seguita, le finalità, le opportunità derivanti dalla costituzione del parco, indicando le linee guida e i presupposti per l'applicazione progettuale.
Il manifesto per le foreste italiane
Il documento riporta il manifesto redatto dal Gruppo Unitario per le Foreste Italiane (GUFI), un testo che individua principi ed obiettivi diretti ad assicurare la tutela della biodiversità e del paesaggio naturale dei boschi italiani.
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