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Copertina di Alberi da matadura per le navi di Venezia
Categoria: Libri
Editore: Dario De Bastiani Editore
Pagine: 193
ISBN: 9788884668127
Anno: 2023
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Il bosco di Somadida, bandito prima di quelli del Montello e del Cansiglio per riservarlo esclusivamente all’Arsenale, ha avuto grande importanza per Venezia, alla quale forniva le alberature delle navi d guerra. Questo volume fa la storia del bosco fra Quattrocento e Ottocento, con particolare attenzione alle intersezioni fra ambiti distinti ma fra loro strettamente connessi: le pratiche della costruzione navale, i criteri della gestione forestale, le questioni ambientali conseguenti allo sfruttamento del bosco, le tecniche del taglio e del trasporto delle grandi alberature, le modalità della lunga condotta dei tronchi prima per via di terra e poi per fluitazione sul Piave, i problemi economici e sociali delle popolazioni cadorine obbligate a farli giungere fino a Perarolo.

Adolfo di Bérenger considera il Bosco di Somadida (o Vizza di San Marco, Vizza di Cadore, Vizza d’Auronzo, Bosco della Guizza) assai prezioso per la qualità del legname d’abete, che definisce addirittura «superiore ad ogni altro in Europa»: ma, aggiunge, «poco giovevole alla Repubblica, almeno fino all’anno 1770, in cui soltanto fu costruita una strada carreggiabile col dispendio di 12.000 ducati, sostenuto dalla Comunità cadorina». L’osservazione del grande tecnico e studioso di cose forestali sulla scarsa utilità del bosco non è priva di fondamento, ma soltanto limitatamente al periodo successivo al 1730. In precedenza la Vizza di San Marco viene intensamente utilizzata, nonostante le difficoltà di trasporto del legname e la ritrosia delle comunità locali a farsene carico, costituendo la fonte principale per l’approvvigionamento delle piante da matadura, cioè per l’alberatura delle navi da guerra veneziane.

INDICE

Fonti archivistiche, p.4
Abbreviazioni, p.4
Misure, p.5

  1. Un bosco bandito, p.7
  2. Estensione dei confini, p.19
  3. La visita di Santo Tron (1566), p.25
  4. Il trasporto degli alberi: difficoltà e conflitti, p.30
  5. Non solo alberature, p.41
  6. La visita di Anzolo Diedo (1668), p.48
  7. Il peso delle guerre, p.53
  8. La visita di Marin Contarini (1729), p.60
  9. Alla ricerca di altri boschi, p.73
  10. Problemi vecchi e nuovi, p.86
  11. Crolla il ponte della Roiba: l’abbandono del bosco, p.96
  12. Alberi di più pezzi? p.101
  13. La ripresa, p.106
  14. Verso la fine della Repubblica: omissioni, abusi, truffe, raggiri, p.113
  15. Dopo Venezia: tra Austria e Francia, p.125
  16. Il ritorno dell’Austria: una politica forestale carente, p.132

Appendice, p.145
Indice dei nomi, p.185
Indice dei luoghi, p.193