Categoria: Libri
Editore: Dario De Bastiani Editore
Pagine: 175
ISBN: 9788884663597
Anno: 2014
Documento:  Documento Link Editore
Note: Presentazione di Paola Benincà

Il libro è dedicato ad un’analisi dei toponimi del Bosco del Cansiglio. L’opera è divisa in due parti: la prima è un breve saggio che ricostruisce l’origine del toponimo Cansiglio, la seconda, impostata come un dizionario, cerca di ridare ai nomi di luogo del bosco un significato possibilmente certo.

Presentazione

Il professor Uliana mi ha mandato il manoscritto del suo lavoro sulla toponomastica del Cansiglio, chiedendomi con grande gentilezza di leggerlo e di fare eventualmente delle osservazioni; più avanti mi ha proposto di fare anche una breve presentazione. Non ho nessun titolo specifico per giudicare il lavoro del professor Uliana, né per fare questa presentazione; la toponomastica non è mai stata parte delle mie attività di ricerca, benché io abbia coltivato l’etimologia sotto vari aspetti. L’unico titolo che posso avere è il fatto di essere stata allieva di linguistica generale e romanza di Giovan Battista Pellegrini, un grande studioso di Toponomastica, oltre che di tanti altri rami della linguistica. Pellegrini trattava con passione tutti gli argomenti di cui si occupava, e discuteva con tutti i suoi allievi i problemi etimologici e concettuali che si trovava ad affrontare. Ho avuto quindi una intensa ‘esposizione’ alla scienza toponomastica per il fatto di aver lavorato nello stesso dipartimento di Pellegrini, e di aver partecipato alle discussioni, con lui e con i suoi allievi, alcuni dei quali sono diventati a loro volta specialisti di toponomastica, fra cui in particolare Teresa Vigolo.

Non ho chiesto al professor Uliana il motivo per cui ha ritenuto utile avere il mio parere sul suo lavoro, e per quanto io mi sentissi inadeguata, ho fatto quel che ho potuto con grande piacere, inclusa questa presentazione, che mi dà modo di esprimere il mio apprezzamento per il suo lavoro. Mi sono resa conto che, leggendo il lavoro del professor Uliana, tenevo sullo sfondo della lettura i criteri che ho sentito tante volte richiamati da Pellegrini durante le amabili conversazioni sul suo lavoro. Pellegrini ribadiva regolarmente l’importanza del confronto del termine da spiegare con le forme antiche attestate. Le forme antiche devono essere valutate e soppesate, in quanto da sole non rappresentano di per se stesse l’etimologia corretta, ma sono un termine di confronto indispensabile; permettono, fra l’altro, di determinare eventuali fraintendimenti verificatisi nel corso della trasmissione storica, per esempio per interventi di notai che possono aver latinizzato in modo errato una forma ambigua stravolgendola. Questo criterio è applicato rigorosamente nell’indagine del professor Uliana: quando è disponibile, la citazione delle forme antiche viene data con la loro precisa collocazione temporale, e questo secondo me dà un fascino particolare alla documentazione.

Un altro punto da tener presente è che la forma ufficiale attuale va sempre confrontata con la forma effettivamente usata oggi dai parlanti del posto. Anche questo è un requisito rispettato nel lavoro, e il dato è sempre attendibile, perché l’autore è in contatto con la comunità dei parlanti. Infine, in molti casi, per interpretare correttamente il nome, per decidere fra ipotesi teoricamente possibili, è necessario aver conoscenza delle caratteristiche fisiche del luogo corrispondente al nome; a volte l’etimologia porta a ipotizzare un riferimento alla natura del suolo, alla presenza di torrenti o stagni, o ad altri simili aspetti oggettivi, e l’ipotesi va valutata confrontandolo con la realtà. Anche questo è un criterio rispettato dal professor Uliana, che fornisce di nuovo dati attendibili, perché ha conoscenza diretta dei luoghi. Questi criteri nel loro insieme integrano e rafforzano l’indagine etimologica; da questi si ricavano gli elementi di natura diversa che limitano le possibili ipotesi che nascono applicando le leggi del mutamento fonetico. Le modalità del mutamento che ha prodotto le forme attuali cambiano un po’ da luogo a luogo; esse devono essere applicate a un dato corretto, ben fondato e chiaro, sulla base dei criteri specifici della toponomastica.

Il professor Uliana ha condotto la sua ricerca rispettando questi criteri: le informazioni vengono fornite in modo molto sintetico nelle schede presentate in ordine alfabetico, e vengono spiegate e discusse con ampiezza e ricche citazioni nel saggio iniziale dedicato al nome Cansiglio. Il risultato è quindi una ricerca di impianto rigoroso, che può considerarsi un reale contributo alla ricerca toponomastica. Ma il rigore produce risultati importanti anche per il lettore non impegnato nella ricerca, interessato a conoscere meglio la storia e la ragione dei nomi di luoghi conosciuti e familiari; come già ho accennato sopra, il corredo di documentazione rende la lettura straordinariamente interessante e suggestiva. Lo è per me, che non conosco particolarmente quest’area, e lo è sicuramente ancora di più per chi ha familiarità con nomi e luoghi. Per ogni minimo punto geografico la breve scheda, così come l’ampio saggio iniziale, permettono di gettare uno sguardo che si proietta all’indietro nel passato delle origini, a volte molto remote; un cenno veloce ci porta a visualizzare il luogo stesso, con le sue caratteristiche di acque, arbusti, alberi, con il ricordo delle attività tradizionali degli abitanti. E tutto questo è fatto con una cura che sentiamo amorosa, benché sempre molto riservata ed esatta.

Padova, 3 aprile 2013                                                                       Paola Benincà

 

Indice

Presentazione

I – Il toponimo Cansiglio
I primi documenti
La via novecentesca
La via ottocntesca
Campus Concilii
Le paretimologie

Appendice I
Appendice II

Indice dei nomi di luogo presenti nel testo

II – Nomi di luogo del Cansiglio
Nota ortografico-linguistica
Termini tecnici della linguistica presenti nel testo

Indice delle voci dialettali presenti nel testo

Toponimi trascritti
Dalle Conterminazioni esterne del Bosco d’Alpago
Dalla Conterminazione interna del Cansiglio
Dalla Revisione dei termini di Mezzomiglio

Bibliografia