Categoria: Libri
Editore: Dario De Bastiani Editore
Pagine: 95
ISBN: 9788884667625
Anno: 2022
Documento:  Documento Link editore

Un libro sul lupo in Cansiglio! Anzi, un libro sul ritorno del lupo in Cansiglio dopo circa un secolo è senz’altro qualcosa di importante.

PRESENTAZIONE

Un libro sul lupo in Cansiglio! Anzi, un libro sul ritorno del lupo in Cansiglio dopo circa un secolo è senz’altro qualcosa di importante. È importante non tanto perché si tratta del Lupo, animale che in questi ultimi anni sta riconquistando velocemente gli antichi areali e con popolazioni che di anno in anno aumentano sfruttando le grandi disponibilità trofiche e territoriali che le nostre montagne offrono al predatore, ma soprattutto perché il focus del lavoro è incentrato sul suo ritorno naturale dopo l’estinzione causata dall’azione dell’uomo. Tutti gli autori coinvolti in questo volume ed in questa ricerca hanno avuto l’intenzione, la perseveranza, la costanza ma anche la fortuna di seguire il lupo in Cansiglio con metodo sin dai primi segnali premonitori e questo e questo è un fatto determinante.

Ecco quindi il valore aggiunto e l’importanza di questa pubblicazione che risiede non solo in una buona informazione, sempre utile ed auspicabile, ma proprio nel mettere un punto, nel lasciare un segno scritto e una traccia di questo momento particolare; dove un ecosistema, un ambiente, una foresta, una realtà produttiva come il comparto zootecnico e turistico si sono trovate a fare i conti con il ritorno del più importante e dinamico predatore del nostro continente, dopo circa 100 anni di totale assenza. 
In futuro certamente fioriranno e ci saranno nuove e magari più complesse ricerche, ma questa, dei nostri “pionieri” sarà la pietra miliare, un riferimento che fotografa questo ritorno. 
È quindi con orgoglio, ma anche con riconoscenza che scrivo queste righe di presentazione, ben sapendo quanto complesso e delicato sia il tema trattato, quante ore sul campo e quanta passione siano necessarie per condurre un lavoro che abbia basi scientifiche e che cerchi di fotografare un momento storico con dati seri.

Come Club Alpino Italiano e in particolar modo come gruppo di lavoro sui grandi carnivori, che opera in seno al Sodalizio, ci fa ulteriormente piacere poter dire che gran parte degli autori sono anche soci CAI e sono aderenti al gruppo di lavoro sopra citato, contribuendo così al prestigio e alle finalità che quest’ultimo ha nella sua azione a livello locale e nazionale.
Non va dimenticato il contributo sostanziale dell’associazione Naturalistica Lorenzoni, radicata realtà che ha nel cuore il Cansiglio, ed il lavoro svolto con la “Cansiglio Wildlife Camera Project” coordinata dal dott. Zanchettin che ha permesso di raccogliere dati importantissimi, non solo sulla presenza del lupo, ma anche su molta della fauna più pregiata ed elusiva esistente nella foresta (importante, per esempio, la conferma di una popolazione vitale di gatto selvatico). Concludendo, credo che questo lavoro sia centrato nel tempo e nel contenuto e sarà apprezzato non solo oggi ma soprattutto in futuro. Senza falsa ingenuità o pregiudizi va detto che siamo tutti consapevoli che il fenomeno di ricolonizzazione naturale dell’arco alpino da parte del lupo è un processo che in questi anni ha portato scompiglio, soprattutto nel comparto zootecnico e nel mondo della pastorizia oltre a generare molte profonde divisioni tra fazioni, sia nella società, sia nel mondo politico che fatica a governare con coerenza e lungimiranza il fenomeno, lasciandosi spesso tirare da una parte o un’altra in base a convenienze elettorali.

Un mix complesso dove tutti vogliono dire la propria verità e troppo spesso enfatizzato e strumentalizzato da campagne mediatiche che hanno cavalcato l’onda emotiva e non hanno certo contribuito a creare un substrato che potesse guidare le varie parti in causa a discutere con serietà in modo costruttivo e franco la situazione, mettendo al centro l’obiettivo. Obiettivo che ha il nome preciso di coesistenza, realtà a volte bistrattata. A volte odiata, a volte nominata con troppa semplicità, ben lungi dall’essere raggiunta ma che attualmente è l’unico sbocco sensato per trovare un approccio rispettoso anche con la parte scomoda, ma fondamentale della natura e non ritornare su vecchi schemi francamente poco condivisibili. Grazie quindi a tutti gli autori e a tutti i soggetti che in in qualche modo hanno contribuito alla realizzazione di questo volume che è un esempio di come andrebbe affrontato un tema complesso e spinoso come quello del lupo e che speriamo possa dare un contributo di serietà ed equilibrio ad un tema così caldo e divisivo.

Davide Berton

Coordinatore nazionale del Gruppo Grandi Carnivori del Club Alpino Italiano

 

SOMMARIO

 

Presentazione di Davide Berton, Coordinatore nazionale del Gruppo Grandi Carnivori del Club Alpino Italiano, 7
Presentazione di Mario Cosmo, Presidente Associazione Naturalistica Lorenzoni di Vittorio Veneto, 10
Presentazione di Gloria Zambon, Presidente Sezione CAI di Conegliano, 11

Introduzione, 13

Biologia della specie

Tassonomia, 17
Morfologia, 18
Comportamento, 22
Predazione, 25
Successo di predazione e relazioni prede-predatore, 28
Importanza del lupo nel mantenimento degli equilibri naturali, 31

Diffusione in Italia, 33

Il Cansiglio, 37

Gli Ungulati del Cansiglio, 43

Metodi di indagine

Nozioni generali, 47
Snow tracking, 50
Fototrappolaggio, 53
Esame delle predazioni, 57

Risultati delle indagini

Il primo rilievo di presenza, 59
Transetti e ricerca delle tracce (snow-tracking), 60
Fototrappolaggio, 62
Analisi delle predazioni, 67

Il lupo e le attività umane in Cansiglio, impatto e coesistenza, 71

Gestione degli animali domestici e metodi di difesa, 76

Conclusioni, 85

Un rendez-vous col branco del Cansiglio, 91

Ringraziamenti, 93

Bibliografia, 95

Tags: Lupo   Fauna  
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